giovedì 18 aprile 2013

Nuovo Cinema Paradiso di Giuseppe Tornatore


La meglio gioventù di Marco Tullio Giordana


Mediterraneo di Gabriele Salvatores (1991)

Ecco alcune scende del vincitore del premio Oscar "Mediterraneo"



La leva calcistica del '68 di Francesco De Gregori


LA LEVA CALCISTICA DEL '68 DI FRANCESCO DE GREGORI

1) PRIMA DI LEGGERE E GUARDARE

Rispondi alle seguenti domande con un/a compagno/a:

1) Conosci delle canzoni che parlano di uno sport o di un personaggio sportive famoso?
2) Se dovessi scrivere una canzone su uno sport e/o un personaggio sportivo famoso, su cosa scriveresti e perchè?
3)  Secondo te lo sport ha una funzione sociale? Quale? Perché?

2) LETTURA. Leggi il seguente brano e scrivi due domande da fare ai compagni/alle compagne su De Gregori.

Francesco De Gregori nasce a Roma il 4 aprile del 1951. Inizia ad esibirsi, appena sedicenne, al Folkstudio e proprio in quel periodo comincia a scrivere. Nel 1971 Francesco De Gregori  scrive la canzone "Alice non lo sa" che  ottiene un discreto successo.
Nel 1974 esce l'intimo "Francesco De Gregori", in cui trovano spazio canzoni molto personali, visionarie ed ermetiche. Allo stesso anno risale la collaborazione con Fabrizio De Andrè. Il 1975 è l'anno di "Rimmel", album che contiene canzoni destinate a diventare classici della musica italiana come "Rimmel", "Pablo" (scritta insieme a Lucio Dalla), "Buonanotte fiorellino". "Bufalo Bill", del 1976, viene definito dallo stesso De Gregori "il disco più riuscito". Tra i brani più famosi ci sono "Atlantide", "Santa Lucia", "L'uccisione di Babbo Natale". Negli anni ottanta viene registrato in studio l'album "Viva l'Italia", per il quale De Gregori si avvale della produzione di Andrew Loog Oldham (ex produttore dei Rolling Stones) e dell'apporto di ottimi musicisti statunitensi. Il 1982 è l'anno di "Titanic" e della "La leva calcistica del '68". Nel 1983 Francesco De Gregori pubblica la sua canzone più famosa, "La donna cannone" in un mini-album di 5 canzoni. contiene 30 brani tra i quali alcuni inediti. Dopo tutto questa la serie dei successi di De Gregori è lunghissima  e infinita.


1.

2.



3) MENTRE ASCOLTI. Ascolta la canzone, leggi il testo e rispondi alle domande con un/a compagno/a.

1) dove è ambientata la canzone?
2) chi sono i personaggi che appaiono nella canzone?
3) in quale parti puoi dividere la canzone?
4) quali sono le parole che si riferiscono al gioco del calico?
5) qual è il messaggio della canzone?

Sole sul tetto dei palazzi in costruzione,
sole che batte sul campo di pallone e terra
e polvere che tira vento e poi magari piove.
Nino cammina che sembra un uomo,
con le scarpette di gomma dura,
dodici anni e il cuore pieno di paura.
Ma Nino non aver paura a sbagliare un calcio di rigore,
non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore,
un giocatore lo vedi dal coraggio, dall'altruismo e dalla fantasia.
E chissà quanti ne hai visti e quanti ne vedrai di giocatori
che non hanno vinto mai
ed hanno appeso le scarpe a qualche tipo di muro
e adesso ridono dentro a un bar,
e sono innamorati da dieci anni
con una donna che non hanno amato mai.
Chissà quanti ne hai veduti, chissà quanti ne vedrai.
Nino capì fin dal primo momento,
l'allenatore sembrava contento
e allora mise il cuore dentro alle scarpe
e corse più veloce del vento.
Prese un pallone che sembrava stregato,
accanto al piede rimaneva incollato,
entrò nell'area, tirò senza guardare
ed il portiere lo fece passare.
Ma Nino non aver paura di sbagliare un calcio di rigore,
non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore,
un giocatore lo vedi dal coraggio, dall'altruismo e dalla fantasia.
Il ragazzo si farà, anche se ha le spalle strette,
questo altro anno giocherà con la maglia numero sette.

4) DOPO AVER ASCOLTATO. Rispondi alle seguenti domande con un/a compagno/a.

a)  pensa a un messaggio esistenziale da offrire tramite una canzone
b) quale sport sceglieresti per trasmettere questo messaggio al pubblico e perché?
c) pensa al titolo della canzone, come la intitoleresti?
d) chi vorresti che cantasse la canzone?
e) scrivi tre righe di una canzone.





giovedì 11 aprile 2013

A San Miniato



MENTRE CAMMINIANO

Camminare è importante per imparare a osservare e scoprire il mondo, pensare alla vita e soprattutto meditare. Per esempio il Cammino di Santiago che da Roncisvalle in Francia arriva a Santiago in Spagna è considerato un itinerario fisico ed esistenziale sia dai cristiani che da molti gruppi New Age.(cfr. il libro dello scrittore brasiliano Paolo Coelho “Il cammino di Santiago”)

Nel passato, il famoso filosofo greco Aristotele ha creato la scuola peripatetica nel 335 a.C ad Atene. Questa era la prima vera e propria scuola superiore nella storia occidentale ed era chiamata Liceo. La leggenda dice che il nome peripatetica ("peripato", composto da "peri" = intorno e "pàtos" = passo, piede, cioè "passeggiare intorno") della scuola deriva dall'abitudine di Aristotele di insegnare passeggiando per trasmettere ai suoi studenti l'amore per il mondo e la natura e per fargli assorbire l'essenza della natura. In realtà il nome deriva dai peripatoi (περίπατοι, "colonnati"), dai colonnati del ginnasio ad Atene dove si trovava il Liceo.

Oggi noi faremo come i peripatetici e cammineremo cercando di assorbire il mondo intorno a noi mentre andiamo a San Miniato.

Rispondi alle seguenti domande:

1.      Quali colori, suoni, profumi/odori, immagini, persone attirano la tua attenzione?

2.      In quale stato d’animo ti trovi? Quali sono le tue sensazioni?

A SAN MINIATO
La chiesa di San Miniatoa Firenze è stata iniziata nel XI secolo ed è, dopo il Battistero, l’esempio più importante dello stile romanico fiorentino. Ma chi era San Miniato?
San Miniato era il primo martire della città. Era probabilmente un mercante greco o un principe armeno in pellegrinaggio a Roma. Intorno al 250, arrivato a Firenze, ha deciso di diventare un eremita. Durante le persecuzioni contro i cristiani è stato decapitato. La leggenda dice che, dopo l’esecuzione, ha preso la testa in mano, ha attraversato l’Arno ed è tornato al luogo dove viveva come eremita. Su questo luogo è stata costruita la Chiesa di San Miniato.

Rispondi alle seguenti domande:

1.      Quali sono le tue impressioni della Chiesa? Cosa ti è piaciuto o non ti è piaciuto?

2.      Scegli un affresco, un angolo. Descrivilo e spiega perché è interessante per te.

[SE POSSIBILE, FATE FOTO]
3.      Chi sono le persone sepolte [buried] a San Miniato?

4.      Dove vuoi essere sepolto dopo la tua morte? (Per esempio: Io voglio essere cremata e spargere le ceneri nel giardino della casa dove sono nata)

  1. Inventa una storia ambientata a San Miniato e a Firenze.

La donna cannone di Francesco De Gregori


LA DONNA CANNONE DI FRANCESCO DE GREGORI
PRIMA DI GUARDARE. Rispondete alle seguenti domande:
1)      Ti piace il circo? Perché?
2)      Quali sono i tuoi personaggi preferiti/attrazioni preferite nel circo?
3)      Secondo te, come sarebbe vivere in un circo? Ti piacerebbe?
4)      Se vivessi e lavorassi in un circo, cosa ti piacerebbe fare?
5)      Conosci film/libri/canzoni che parlano del circo?
6)      Hai mai visto gli spettacoli di Lucient Dossier? (la versione postmoderna del circo)
7)      Hai mai visto Cirque du Soleil? Ti è piaciuto lo spettacolo
8)      Cosa sai di Burning Man?


MENTRE GUARDI. Cerchia tutti i verbi al futuro e indica qual è l’infinito .
Butterò questo mio enorme cuore tra le stelle un giorno, 
giuro che lo farò, 
e oltre l'azzurro della tenda nell'azzurro io volerò. 
Quando la donna cannone 
d'oro e d'argento diventerà, 
senza passare dalla stazione 
l'ultimo treno prenderà. 

E in faccia ai maligni e ai superbi il mio nome scintillerà, 
dalle porte della notte il giorno si bloccherà, 
un applauso del pubblico pagante lo sottolineerà 
e dalla bocca del cannone una canzone suonerà. 

RITORNELLO (Refrain)
E con le mani amore, per le mani ti prenderò 
e senza dire parole nel mio cuore ti porterò 
e non avrò paura se non sarò bella come dici tu 
ma voleremo in cielo in carne ed ossa, 
non torneremo più... 
na na na na na 

e senza fame e senza sete 
e senza ali e senza rete voleremo via. 

Così la donna cannone, 
quell'enorme mistero volò 
tutta sola verso un cielo nero nero s'incamminò. 
Tutti chiusero gli occhi nell'attimo esatto in cui sparì, 
altri giurarono e spergiurarono che non erano stati lì. 
RITORNELLO (refrain)

DOPO AVER GUARDATO. Rispondi alle domande.
1.      Cosa pensi della canzone e del cantante?
2.      Se dovessi scrivere una canzone d’amore speciale e alternativa, chi sarebbero i personaggi e di cosa scriveresti?

venerdì 5 aprile 2013

La bellezza

L'abito non fa il monaco? E' vero il proverbio? Fai esempi concreti ed esprimi le tue idee personali sull'essere e apparire.