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giovedì 18 aprile 2013

La leva calcistica del '68 di Francesco De Gregori


LA LEVA CALCISTICA DEL '68 DI FRANCESCO DE GREGORI

1) PRIMA DI LEGGERE E GUARDARE

Rispondi alle seguenti domande con un/a compagno/a:

1) Conosci delle canzoni che parlano di uno sport o di un personaggio sportive famoso?
2) Se dovessi scrivere una canzone su uno sport e/o un personaggio sportivo famoso, su cosa scriveresti e perchè?
3)  Secondo te lo sport ha una funzione sociale? Quale? Perché?

2) LETTURA. Leggi il seguente brano e scrivi due domande da fare ai compagni/alle compagne su De Gregori.

Francesco De Gregori nasce a Roma il 4 aprile del 1951. Inizia ad esibirsi, appena sedicenne, al Folkstudio e proprio in quel periodo comincia a scrivere. Nel 1971 Francesco De Gregori  scrive la canzone "Alice non lo sa" che  ottiene un discreto successo.
Nel 1974 esce l'intimo "Francesco De Gregori", in cui trovano spazio canzoni molto personali, visionarie ed ermetiche. Allo stesso anno risale la collaborazione con Fabrizio De Andrè. Il 1975 è l'anno di "Rimmel", album che contiene canzoni destinate a diventare classici della musica italiana come "Rimmel", "Pablo" (scritta insieme a Lucio Dalla), "Buonanotte fiorellino". "Bufalo Bill", del 1976, viene definito dallo stesso De Gregori "il disco più riuscito". Tra i brani più famosi ci sono "Atlantide", "Santa Lucia", "L'uccisione di Babbo Natale". Negli anni ottanta viene registrato in studio l'album "Viva l'Italia", per il quale De Gregori si avvale della produzione di Andrew Loog Oldham (ex produttore dei Rolling Stones) e dell'apporto di ottimi musicisti statunitensi. Il 1982 è l'anno di "Titanic" e della "La leva calcistica del '68". Nel 1983 Francesco De Gregori pubblica la sua canzone più famosa, "La donna cannone" in un mini-album di 5 canzoni. contiene 30 brani tra i quali alcuni inediti. Dopo tutto questa la serie dei successi di De Gregori è lunghissima  e infinita.


1.

2.



3) MENTRE ASCOLTI. Ascolta la canzone, leggi il testo e rispondi alle domande con un/a compagno/a.

1) dove è ambientata la canzone?
2) chi sono i personaggi che appaiono nella canzone?
3) in quale parti puoi dividere la canzone?
4) quali sono le parole che si riferiscono al gioco del calico?
5) qual è il messaggio della canzone?

Sole sul tetto dei palazzi in costruzione,
sole che batte sul campo di pallone e terra
e polvere che tira vento e poi magari piove.
Nino cammina che sembra un uomo,
con le scarpette di gomma dura,
dodici anni e il cuore pieno di paura.
Ma Nino non aver paura a sbagliare un calcio di rigore,
non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore,
un giocatore lo vedi dal coraggio, dall'altruismo e dalla fantasia.
E chissà quanti ne hai visti e quanti ne vedrai di giocatori
che non hanno vinto mai
ed hanno appeso le scarpe a qualche tipo di muro
e adesso ridono dentro a un bar,
e sono innamorati da dieci anni
con una donna che non hanno amato mai.
Chissà quanti ne hai veduti, chissà quanti ne vedrai.
Nino capì fin dal primo momento,
l'allenatore sembrava contento
e allora mise il cuore dentro alle scarpe
e corse più veloce del vento.
Prese un pallone che sembrava stregato,
accanto al piede rimaneva incollato,
entrò nell'area, tirò senza guardare
ed il portiere lo fece passare.
Ma Nino non aver paura di sbagliare un calcio di rigore,
non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore,
un giocatore lo vedi dal coraggio, dall'altruismo e dalla fantasia.
Il ragazzo si farà, anche se ha le spalle strette,
questo altro anno giocherà con la maglia numero sette.

4) DOPO AVER ASCOLTATO. Rispondi alle seguenti domande con un/a compagno/a.

a)  pensa a un messaggio esistenziale da offrire tramite una canzone
b) quale sport sceglieresti per trasmettere questo messaggio al pubblico e perché?
c) pensa al titolo della canzone, come la intitoleresti?
d) chi vorresti che cantasse la canzone?
e) scrivi tre righe di una canzone.





giovedì 11 aprile 2013

La donna cannone di Francesco De Gregori


LA DONNA CANNONE DI FRANCESCO DE GREGORI
PRIMA DI GUARDARE. Rispondete alle seguenti domande:
1)      Ti piace il circo? Perché?
2)      Quali sono i tuoi personaggi preferiti/attrazioni preferite nel circo?
3)      Secondo te, come sarebbe vivere in un circo? Ti piacerebbe?
4)      Se vivessi e lavorassi in un circo, cosa ti piacerebbe fare?
5)      Conosci film/libri/canzoni che parlano del circo?
6)      Hai mai visto gli spettacoli di Lucient Dossier? (la versione postmoderna del circo)
7)      Hai mai visto Cirque du Soleil? Ti è piaciuto lo spettacolo
8)      Cosa sai di Burning Man?


MENTRE GUARDI. Cerchia tutti i verbi al futuro e indica qual è l’infinito .
Butterò questo mio enorme cuore tra le stelle un giorno, 
giuro che lo farò, 
e oltre l'azzurro della tenda nell'azzurro io volerò. 
Quando la donna cannone 
d'oro e d'argento diventerà, 
senza passare dalla stazione 
l'ultimo treno prenderà. 

E in faccia ai maligni e ai superbi il mio nome scintillerà, 
dalle porte della notte il giorno si bloccherà, 
un applauso del pubblico pagante lo sottolineerà 
e dalla bocca del cannone una canzone suonerà. 

RITORNELLO (Refrain)
E con le mani amore, per le mani ti prenderò 
e senza dire parole nel mio cuore ti porterò 
e non avrò paura se non sarò bella come dici tu 
ma voleremo in cielo in carne ed ossa, 
non torneremo più... 
na na na na na 

e senza fame e senza sete 
e senza ali e senza rete voleremo via. 

Così la donna cannone, 
quell'enorme mistero volò 
tutta sola verso un cielo nero nero s'incamminò. 
Tutti chiusero gli occhi nell'attimo esatto in cui sparì, 
altri giurarono e spergiurarono che non erano stati lì. 
RITORNELLO (refrain)

DOPO AVER GUARDATO. Rispondi alle domande.
1.      Cosa pensi della canzone e del cantante?
2.      Se dovessi scrivere una canzone d’amore speciale e alternativa, chi sarebbero i personaggi e di cosa scriveresti?

venerdì 5 aprile 2013

Se telefonando di Mina




Prima di guardare il video, rispondi alle domande.
1)    Quali libri/film/canzoni conosci che parlano di storie d’amore estremamente tragiche?
2)    Qual è il tuo film preferito che parla di una storia d’amore? Perché?
3)    Finiresti una relazione con una telefonata? Si o no e perché?
4)    Qual è un modo meno doloroso e più rispettoso per finire una relazione (se possibile)? Perché?
5)    Qual è un modo estremamente traumatico per finire una relazione? Perché?
6)    È possibile trasformare l’amore in un’amicizia dopo la fine della relazione? Perché?
7)    Preferisci mantenere i contatti con il tuo ex-ragazzo/ la tua ex-ragazza dopo la fine della vostra storia? Perché?


Mentre guardi, sottolinea tutti i verbi e indica il tempo e modo del verbo sottolineato
Lo stupore della notte 
spalancata sul mar 
ci sorprese che eravamo sconosciuti 
io e te. 
Poi nel buio le tue mani 
d'improvviso sulle mie, 
è cresciuto troppo in fretta 
questo nostro amor. 
Se telefonando 
io potessi dirti addio 
ti chiamerei. 
Se io rivedendoti 
fossi certa che non soffri 
ti rivedrei. 
Se guardandoti negli occhi 
sapessi dirti basta 
ti guarderei. 
Ma non so spiegarti 
che il nostro amore appena nato 
è già finito. 
Se telefonando 
io volessi dirti addio 
ti chiamerei. 
Se io rivedendoti 
fossi certa che non soffri 
ti rivedrei. 
Se guardandoti negli occhi 
sapessi dirti basta 
ti guarderei. 
Ma non so spiegarti 
che il nostro amore appena nato 
è già finito

Dopo aver guardato, rispondi alle domande.
1.    Di cosa parla la canzone?
2.    Come potresti descrivere la donna che parla della storia d’amore?
3.    Come immagini sia stata la reazione del partner alla fine della loro storia?
4.    Scrivi una canzone che inizia con “Se telefonando” e usa le frasi ipotetiche.


venerdì 15 marzo 2013

La fine di Gaia di Caparezza


LAFINE DI GAIA di CAPAREZZA
PRIMADI GUARDARE, rispondi alle domande
1)     Secondo te, come finirà il mondo e quando?
2)     Dove vorresti essere quando finirà il mondo?
3)     Dove vorresti che fossero le persone a cui vuoibene?
4)     Credi alle profezie sulla fine del mondo?
5)     Credi alla fine del mondo?
6)     Chi è Gaia nel testo di Caparezza?


PRIMADI GUARDARE, leggi il seguente brano sulla profezia dei Maya e scrivi duedomande a cui rispondere con Vero o Falso.
Secondo i Maya ci furono cinque Ere cosmiche, corrispondenti ad altrettante civiltà. Leprecedenti quattro Ere (dell’Acqua, Aria, Fuoco e Terra) sarebbero tutteterminate con dei grandissimi cambiamenti ambientali. Alcuni studiosi affermano che la primaciviltà - quella distrutta
dall’Acqua - era Atlantide. Secondo il calendario Maya, l’attuale Età dell’Oro (laquinta), terminerà nel 2012. Cosa ci dobbiamo aspettare? Secondo iricercatori Maurice Cotterell e Adrian Gilbert i cataclismi che caratterizzarono la fine delle Ere Maya furono causatida una inversionedel campo magnetico terrestre, dovutoad uno spostamento dell’asse del pianeta. La Terra infatti subirebbeperiodicamente una variazione dell’inclinazione assiale rispetto al pianodell’ellittica del sistema solare. Ciò provocherebbe scenari apocalittici, (terremoti, maremoti, ecc.) Lo spostamentodell’asse cambierebbeil clima in ogni luogo...Nel caso di un rapido spostamento dell’asseterrestre, molte specie di animali sulla Terra e nel mare sarebbero distrutte ela civiltà, se ancora esistesse, sarebbe ridotta in rovine. Alcuni studiosi americani affermano che laciviltà Maya fu distrutta da calamità naturali, quali l’improvviso innalzamentodella temperatura terrestre. E secondo loro tali fenomeni sono ciclici.

Secondo i Maya tali eventi sarebberoprevisti per il 2012.Chissà, forse fu proprio uno spostamento dell’asse terrestre che fecescomparire la civiltà Maya. Ad avvalorare tale profezia, anche seindirettamente, è il dossier presentato dal Pentagono nel 2003 in cui per il2020 si prevedono immani catastrofi che sconvolgerebbero il pianeta, provocatedall’aumento della temperatura. 
Secondo recenti studi, tutto lascia credere che ciclicamente la terra subisce una specie di reset, per dare inizio ad unanuova era.  Secondo alcuni studiosi siamo prossimi a taletraguardo...

1.

2.

MENTREGUARDI Cerchia i verbi al presente e sottolinea i verbi al futuro
Povera Gaia 
anche i Maya vogliono la tua taglia 
pure la massaia lo sa, per la fifa tartaglia 
decifra una sterpaglia di codici ma il 2012 
non incide se non nei cinematografi. 
Uomini retti che sono uomini rettili 
con pupille da serpenti 
più spille da sergenti 
vogliono la tua muta, Gaia 
ti vogliono muta, Gaia 
la bomba è venuta a galla adesso esploderà. 

Reti di rettiliani, andirivieni d' alieni 
velivoli di veleni, tutti in cerca di riparima 

La fine di Gaia non arriverà 
la gente si sbaglia 
in fondo che ne sa. 
E' un fuoco di paglia 
alla faccia dei Maya e di Cinecittà. 
La fine di Gaia non arriverà! 
La fine di Gaia non arriverà! 

Anche E.T. è qui, mamma che condanna! 
E' un pervertito, ha rapito Gaia perfecondarla 
con alieni adepti che scuoiano coniglietti 
e li mostrano alle TV spacciandoli per fetiextraterrestri. 
C'è chi vuole farsi Gaia con fumi sparsi inaria 
da un aereo che la ingabbia come all'Asinara. 
Si narra che gaia sniffi, 
abbaia anche Brian Griffin. 
E' Clyro come i Biffy che gaia Gaia non è. 
Tra San Giovanni, Nostradamus e millennium bug 
sulla sua bara chiunque metterebbe una tag. 

Ma la fine di Gaia non arriverà 
la gente si sbaglia 
in fondo che ne sa. 
E' un fuoco di paglia 
alla faccia dei Maya e di Cinecittà. 
La fine di Gaia non arriverà! 
La fine di Gaia non arriverà! 

Né con i passi di Godzilla né coi passi dellaBibbia, 
Gaia sopravviverà 
a questi cazzo di asteroidi che non hanno maischiacciato 
neanche una farfalla. 
Sei tu che tratti Gaia come una recluta a naja 
ami il petrolio ma la baia non è una caldaia 
la tua mannaia lima l'aria mica l'Himalaia! 
Gaia si salverà, chi salverà il soldato Ryan? 

Non i marziani ma te dovrò respingere 
non i marziani ma te dovrò respingere evedrai.. 


martedì 5 marzo 2013

"Per un'ora d'amore" di Antonella Ruggero e dei Subsonica



PRIMA DI GUARDARE.
1) Rispondi alle seguenti domande con un/a compagno/a.
1.      Che cantanti italiani conosci e hai ascoltato in classe?
2.      Ti piace o non ti piace la musica italiana? Perché?
(PIACE+ NOME AL SINGOLARE O VERBO O SERIE DI VERBI)
3.      Quali canzoni ti piacciono e quali non ti piacciono?
(PIACCIONO +NOME AL PLURALE O LISTA DI NOMI AL SINGOLARE)

“Il mondo che vorrei” di Vasco Rossi




PRIMA DI GUARDARE.
1) Leggi il seguente brano sul cantante.
Nato il 7 febbraio 1952 a Zocca, una tranquilla località sull'Appennino a metà tra Modena e Bologna, il più famoso e celebrato rocker italiano deve il suo nome al padre Giovanni Carlo, camionista, che, desideroso di onorare un compagno detenuto con lui in Germania, chiamò il figlio con lo stesso nome. La madre di Vasco, Novella, si è sempre occupata della casa, mentre il babbo girava l'Italia in lungo e in largo con il suo camion. 

Come ha cantato in una sua celebre canzone ("Voglio una vita spericolata"), Vasco non è mai stato una persona facile, adattabile alle convenzioni esterne o capace di seguire degli schemi. Ribelle e con una gran voglia di esprimere la sua vena creativa, nel 1972, in piena contestazione studentesca, comincia a interessarsi di teatro sperimentale ma, convinto di dover proseguire gli studi a tutti i costi, si iscrive alla Facoltà di Pedagogia dell'Università di Bologna. Ben presto, però, si rende conto che tra questa facoltà e la sua propensione per la musica c'è una bella differenza (nel dicembre del 1965, fra l'altro, aveva vinto il concorso canoro "Usignolo d'oro" con la canzone "Come nelle fiabe"), ed è una differenza che può segnare il suo grado di felicità. 

Decide quindi di lasciare per seguire il suo istinto, tuffandosi così in un'altra esperienza che si rivelerà fondamentale per la sua carriera artistica: quella delle "radio libere". 

Nel 1975, infatti, assieme ad un gruppo di amici fonda una radio libera che lo qualifica, fin da subito, come apprezzato dee-jay in Emilia Romagna, in parte del Veneto e della Lombardia. Dentro di sé, però, sogna di fare il cantautore, tanto che nel segreto della sua stanza compone testi e canzoni, le stesse che poi diventeranno patrimonio comune di un'intera generazione. Timidamente, dunque, comincia a farsi conoscere anche con proprie produzioni, dando libero sfogo a tutto il materiale che teneva celato in un cassetto. 

Finalmente, nel giugno 1977 la Jeans pubblica il suo primo 
45 giri, "Jenny e Silvia" mentre, l'anno dopo, ecco comparire il primo album, intitolato "Ma che cosa vuoi che sia una canzone", passato purtroppo quasi inosservato (il disco è però prodotto in sole 20 mila copie e distribuito nella sola Emilia). Anche il secondo 33 giri, "Non siamo mica gli americani", trova una certa difficoltà ad affermarsi nonostante contenga una "perla" come "Albachiara", una tra le più belle canzoni d'amore degli ultimi anni. 

Lentamente, però, il pubblico comincia ad abituarsi allo stile di Vasco e a capire il valore delle sue canzoni. E' proprio la mitica "Albachiara", nel corso del '79, che gli regala l'ebrezza della ribalta, quando la presenta allo storico "Bussoladomani" di Viareggio. Seguiranno "Colpa d'Alfredo" (1980) e una serie di tour con la "Steve Rogers Band" per tutta la Penisola. 

1)      SCRIVI DUE DOMANDE DA FARE AI COMPAGNI E SCRIVI TRE RISPOSTE A SCELTA MULTIPLA. I COMPAGNI DEVONO SCEGLIERE LA RISPOSTA CORRETTA

a. 
b.
c. 


a. 
b. 
c. 


MENTRE GUARDI E ASCOLTI. Cerchia i verbi al CONDIZIONALE e sottolinea i verbi al PRESENTE
Me ne accorgo così 
Ed è proprio quello che non si potrebbe che vorrei 
ed è sempre quello che non si farebbe che farei 
ed è come quello che non si direbbe che direi 
quando dico che non è così il mondo che vorrei 

Non si può 
sorvolare le montagne 
non puoi andare 
dove vorresti andare. 
Sai cosa c'è 
ogni cosa resta qui. 
Qui si può 
solo piangere... 
...e alla fine non si piange neanche più. 

Ed è proprio quando arrivo li che già ritornerei 
ed è sempre quando sono qui che io ripartirei 
ed è come quello che non c'è che io rimpiangerei 
quando penso che non è così il mondo che vorrei. 

Non si può 
fare quello che si vuole 
non si può spingere 
solo l'acceleratore. 
Guarda un pò 
ci si deve accontentare. 
Qui si può solo perdere... 
....e alla fine non si perde neanche più

DOPO AVER GUARDATO E ASCOLTATO.
Discuti con i compagni in classe
1.      Qual è l’argomento della canzone?
2.      Scrivi con un compagno 6 versi di una canzone usando il condizionale e la frase “Il mondo che vorremmo”
3.      Cosa pensi di questa canzone e del cantante?

“RICOMINCIO DA QUI” DI MALIKA AYANE


“RICOMINCIO DA QUI” DI MALIKA AYANE
PRIMA DI GUARDARE.
1) Rispondi alle seguenti domande con un/a compagno/a.
1.      Ti piace la musica etnica?
2.      Che musica ascolti che non viene dal tuo paese?
3.      Sei un cantautore/ una cantautrice, devi scrivere una canzone con il tempo verbale del futuro, di cosa parli?
2) Leggi il seguente brano sulla cantante.
Malika Ayane è nata a Milano il 31 gennaio 1984 da madre italiana e padre marocchino. Inizia la sua attività nel 1995, quando aveva 11 anni, entrando nel coro di voci bianche del Teatro alla Scala, nel quale resta fino al 2001 cantando spesso da solista, soprattutto nei repertori contemporanei di Benjamin Britten e Ralph Vaughan Williams. Incuriosita dalla "musica oltre al teatro", inizia a sperimentare generi, passando dal blues al jazz, dal gospel all'electro-clash.
Parallelamente, nel 2003, partecipa alla fondazione di Music Organiz Action Music, rete di musicisti e deejay, che si dedica alla realizzazione di colonne sonore per sfilate e di musica per eventi.

1)      SCRIVI DUE DOMANDE DA FARE AI COMPAGNI E SCRIVI TRE RISPOSTE A SCELTA MULTIPLA. I COMPAGNI DEVONO SCEGLIERE LA RISPOSTA CORRETTA

a. 
b.
c. 


a. 
b. 
c. 




MENTRE GUARDI E ASCOLTI. Cerchia i verbi AL FUTURO e sottolinea i verbi al PRESENTE
Me ne accorgo così 
Da un sospiro a colazione 
Non mi piace sia tu 
Il centro di me 
Niente mi porterò 
Solo vento tra le mani 
Più leggera sarò 
Sospesa 
Sorriderò prima di andare 
Basterà un soffio e sparirò 
Forse sarà pericoloso 
Forse sarà la libertà 
Mi guarderai e vedrai una 
Eppure non sarò sola 
Una novità sarà 
E mi porterà 
A non fermarmi mai 
Non voltarmi mai 
Non pentirmi mai 
Solo il cielo avrò sopra di me 
Solo il cielo avrò sopra di me 
Ricomincio da qui 
Da un'effimera illusione 
Mi risveglio e ci sei 
Ancora tu 
Qui 



DOPO AVER GUARDATO E ASCOLTATO.
Discuti con i compagni in classe
1.      Qual è l’argomento della canzone?
2.      A cosa si riferisce il titolo, secondo te?
3.      Che genere pensi sia questa canzone?
4.      Scrivi con un compagno due o tre versi di una canzone usando il futuro
5.      Inzia una serie di riflessioni sulla tua vita, iniziando con la frase “Ricomincio da qui”... (2 versioni differenti per i due compagni del gruppo)
6.      Cosa pensi di questa canzone e della cantante?
7.      Ascolta la nuova canzone in testa alle classifiche TRE COSE di Malika Ayane. Cosa pensi della canzone?
8.      Ispirandosi alla canzone di Malika Ayane, quali sono tre cose che ti devi ricordare di fare?